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► AUTO ELETTRICA: Proposta Aperta per i candidati alle prossime Amministrative 2010

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Informiamo tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative 2010 siano esse Comunali, Provinciali o Regionali, di questa iniziativa aperta: FAVORIAMO L’AUTO ELETTRICA
Per il candidato che condivide questa iniziativa, basterá un copia e incolla e qualche piccola modifica per localizzare e contestualizzare la proposta. I candidati che accetteranno queste linee guida, o vorranno integrarle, sono pregati di farlo presente a ProRinnovabili con un commento a questo articolo.

A fine febbraio ProRinnovabili fará una press release, raccogliendo i commenti e i nomi dei candidati che hanno sottoscritto la nostra iniziativa.

————
FAVORIAMO L’AUTO ELETTRICA

Considerati


il successo delle nuove piste ciclabili comunali, il crescente uso della bicicletta elettrica, gli incentivi statali all’acquisto di veicoli elettrici, l’arrivo di nuovi modelli di veicoli elettrici entro il 2012 e al fine di favorire nuovi sistemi di mobilità compatibili con l’ambiente,
la nostra amministrazione comunale/provinciale/regionale favorirà i cittadini che sceglieranno l’uso di veicoli (bicicli, tricicli, quadricicli, automobili, autocarri)
elettrici sul suo territorio. Il fine ultimo é quello di disincentivare completamente l’uso del veicolo tradizionale entro il 2020 e creare nuovi lavori all’interno del territorio e probabilmente nuove iniziative imprenditoriali.

Si propongono le seguenti iniziative:

- Permettere entro il 2010 a chi possiede veicoli completamente elettrici di parcheggiare gratuitamente nelle ZTL e nei parcheggi pubblici a pagamento nel territorio. Il parcheggio di veicoli elettrici sará regolamentato secondo l’attuale codice della strada.
- L’amministrazione fornirà un pratico bollino (per esempio giallo), da esporre come il bollino per la ZTL, a tutti coloro che presenteranno l’adeguata documentazione che dimostra la proprietà del veicolo elettrico. Il bollino giallo verrá fornito anche a persone munite di veicolo elettrico non residenti nel territorio. Si pensa agli abitanti che lavorano nel territorio, che sono di passaggio o in vacanza.
- A chi possiede veicoli ibridi verrá concessa la possibilitá di avere un permesso di parcheggio nelle ZTL del territorio a prezzo agevolato.
- L’amministrazione s’impegna a creare un bando per un sistema di incentivi economici atti  all’installazione entro il 2011 di almeno XX colonnine di ricarica per biciclette e auto elettriche equamente distribuite presso centri commerciali, parcheggi pubblici, alberghi e imprese. Questo al fine di creare un principio di rete di punti di ricarica, destinato poi a crescere con modalità da definire. Questa rete verra pubblicizzata sul sito Internet dell’amministrazione.
- La rete di punti di ricarica potrà essere fonte di guadagno per l’amministrazione sfruttando la tariffazione delle ricariche. L’amministrazione potrebbe utilizzare questi introiti per ammortizzare la installazione in luoghi pubblici di nuovi punti di ricarica.

La proposta descritta é stata elaborata dal fondatore di ProRinnovabili al fine di trovare una condivisione trasversale tra i candidati alle prossime elezioni amministrative 2010 italiane. Tale proposta vuole valorizzare l’immagine dell’amministrazione e creare un sistema economico virtuoso in un settore emergente come quello della mobilitá sostenibile con il mezzo elettrico.

:: lospado 18.01.10 :: Rinnovabili ::


5 Commenti »

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  1. Forse la tecnologia non è ancora sufficientemente matura per essere sostenibile su una scala così piccola, ma progetti come quello di Shai Agassi (http://www.betterplace.com) ci indicano che una strada da percorrere è quella.
    Sono d’accordo sul fatto che sarebbe una scelta da sponsorizzare su una scala più ampia, come quella regionale.
    Per poter essere efficace, però, necessita di essere sviluppata in parallelo a nuove politiche “industriali”, che diminuiscano la necessità di spostarsi per lavoro, e nuove politiche edilizie, che scoraggino l’edilizia speculativa e favoriscano quella “residenziale” e popolare.
    Essendo azioni che dispiegano i loro effetti su un arco di anni e che non sono efficaci se non sono condivise con i territori limitrofi, credo che sia saggio investire anche su progetti “ponte”, come la riconversione di parte delle ferrovie locali a metropolitane di superficie.

    Roberto Ballerini
    Sinistra Ecologia Libertà

    Commento di Roberto Ballerini — 19 Gennaio 2010 #

  2. Grazie Roberto dell’utile consiglio.
    Pensiamo di iniziare in questa maniera per essere vicini al cittadino che giá deve investire un po’ di piu’ per un auto elettrica.
    Sicuramente l’amministrazione dovrá farsi carico delle auto della polizia municipale elettriche, autobus, nettezza urbana…
    e creare un virtuosismo nei trasporti come ci indica nel suo commento.

    BetterPlace é parte della soluzione.
    Pensiamo che essendo il raggio di spostamento medio 30-40km per la maggior parte della popolazione, la nostra idea possa essere un veloce e buon inizio e a costo contenuto.

    Speriamo in altri commenti e sparga la voce presso i candidati di sua conoscenza.

    Commento di lospado — 19 Gennaio 2010 #

  3. Una mia risposta più articolata:
    http://viveresenigallia.it/index.php?page=articolo&articolo_id=229191

    Commento di Roberto Ballerini — 21 Gennaio 2010 #

  4. interessante link da wikipedia:

    Who Killed the Electric Car? (Chi ha ucciso l’auto elettrica?) è un film documentario che esplora la nascita, la limitata commercializzazione e la successiva morte dell’automobile elettrica a batterie negli Stati Uniti, e nello specifico della General Motors EV1 degli anni novanta.

    Il film esplora il ruolo delle case produttrici di automobili, dell’industria petrolifera, del Governo degli USA, dei limiti tecnologici e dei consumatori nel limitare lo sviluppo e l’adozione di questa tecnologia.

    È stato pubblicato in DVD nel mercato dell’home video il 14 novembre 2006 dalla Sony Pictures Home Entertainment.

    Commento di Andrea Gaggioli — 4 Febbraio 2010 #

  5. La proposta, soprattutto se inserita nel più ampio e generale spettro delle iniziative non-politiche e/o pre-politiche volte a rafforzare la presa di coscienza della collettività in materia di ambiente, merita piena condivisione.

    Essa è,peralro, assolutamente significativa anche quale stimolo ai candidati alle prossime elezioni amministrative affinché valorizzino nei loro piani di lavoro (sono stanco di sentire parlare di “programmi elettorali” sempre invaribilmente disattesi) la priorità ambientale-territoriale.

    Occorre evitare di “stoppare” meritorie iniziative, anche se di limitata portata iniziale, solo per il timore che la loro concretizzazione determini un risultato economicamente utile a qualcuno.

    Commento di Roberto Suffia — 24 Febbraio 2010 #

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