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► Eventi rinnovabili: troppi e ripetitivi
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Per passione e per professione faccio un costante monitoraggio degli eventi (di ogni tipo - workshop, mostre, convegni, conferenze) che si svolgono sul territorio italiano e che hanno come tema la sostenibilità energetica. Vi giuro che sono arrivato a contarne uno alla settimana ed in alcuni mesi dell’anno (aprile-maggio-giugno e ottobre-novembre) c’è una concentrazione tale da disorientare qualunque operatore. E a leggere le comunicazioni degli organizzatori, tutti gli eventi si candidano ad essere il punto di riferimento nazionale per il settore (energie rinnovabili). Ma dico una cosa! Vi siete mai fatti una domanda semplice? Ma come pensate di essere tutti il punto di riferimento nazionale per le aziende rinnovabili italiane? Ci sono più eventi che aziende!!!!! Inoltre, con una conferenza nazionale alla settimana - dove, tra l’altro, leggendo i programmi, i relatori sono sempre gli stessi - le cose nuove da raccontare non ci sono mai. Prendiamo il fotovoltaico, per esempio! In Germania, dove il settore è consolidato, esistono due principali fiere. In Italia, oltre lo storico “Solarexpo” ed gli ZeroEmission di Roma e Milano, stanno nascendo, e sono nate, decine di iniziative a carattere regionale che a mio parere sono destinate a non avere successo. Il FV, ad oggi, é un settore che conta a malapena 150 aziende, con un mercato, si in espansione, ma ancora molto limitato se confrontato con quello tedesco. L’eolico, ad oggi, ad appannaggio di poche e grandi aziende. Il solare termico che - vogliate perdonarmi - non è economicamente attraente per i grandi numeri. Io credo che i vari operatori ed enti fiere dovrebbero fare sinergia ed evitare la regionalizzazione degli eventi. Il settore energie rinnovabili, a mio parere, ha bisogno di due grandissimi eventi: centro-nord, centro-sud italia. Gli enti fiera, dovrebbero avere l’umiltà di mettere da parte gli egoismi di parte, sedersi attorno ad un tavolo ed iniziare a dialogare seriamente su come dare vita a due grandi eventi geografici da tenere in sedi diverse ogni anno. |
:: Federico Brucciani 28.07.08 :: Rinnovabili, Politiche e Opinioni ::
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