Pro Rinnovabili - per far crescere la cultura sulle energie rinnovabili
Associazione Pro Rinnovabili
google
yahoo
bing

► Indagine sulle centrali europee a energia da biomassa

Meagan For Sale Hyzaar No Prescription Buy Lasix No Prescription Buy Online Zocor Buy Himplasia Online Copegus For Sale Cafergot No Prescription Buy Avandamet No Prescription Buy Online Kamagra Buy Pilex Online Ansaid For Sale Tentex Forte No Prescription Buy Doxycycline No Prescription Buy Online Accutane Buy Aristocort Online Mycelex-g For Sale Celexa No Prescription Buy Diarex No Prescription Buy Online Zyban Buy Omnicef Online Lukol For Sale Ayurslim No Prescription Buy Glucotrol No Prescription Buy Online Motrin Buy Leukeran Online

Nell’ambito del progetto ECHAINE è stata condotta un’approfondita indagine che ha fornito preziose informazioni sulle prestazioni ambientali delle centrali a energia da biomassa attualmente in funzione in Europa.

Lo studio è stato condotto dall’Institute for Factory Operation and Automation del Fraunhofer-Gesellschaft, che ha preparato un dettagliato questionario distribuito ai gestori d’impianti a energia da legna in nove Stati membri dell’UE. Le risposte ricevute da 45 impianti sono state raccolte e analizzate nell’ottica dell’intero ciclo di vita della biomassa, controllandone gli effetti diretti e indiretti.

Hanno risposto al questionario soprattutto i gestori di piccoli impianti (<20MW), anche se non sono mancati anche alcuni grandi (>100MW). I prodotti di scarto dell’industria del legno, con un contenuto energetico medio di 10-15MJ/kg, sembrano essere il principale tipo di combustibile. Per quel che riguarda la tecnologia di combustione, la maggior parte degl’impianti usa la combustione su griglia e solo pochi usano letti fluidizzati o polverizzazione. Ne risulta che la tecnologia di gassificazione non è ancora abbastanza matura per essere applicata. La metà circa delle installazioni sfrutta le opportunità offerte dal CHP (Combined Heat and Power).

Una parte importante del questionario trattava la gestione degl’impatti ambientali. Le risposte sono state incoraggianti, visto che tutti gl’impianti rispettavano le severe norme sulle emissioni fissate dalla legislazione competente. Un’elevata percentuale usa il controllo delle emissioni (ad esempio il trattamento dei gas di combustione) per ridurre il rilascio di gas inquinanti. Inoltre, la gestione delle acque reflue e di altri prodotti di scarto (ad esempio cenere residua) non sembra creare problemi particolari. Infine, alcuni sporadici problemi acustici sono stati risolti con misure di isolamento e con altre misure per attenuare il rumore.

Nei prossimi anni il numero di centrali decentrate a energia da legna in Europa dovrebbe continuare ad aumentare. Sulla base dei risultati positivi dell’indagine, l’ambiente trarrà giovamento dalle tendenze in atto, dato che gl’impianti offrono prestazioni chiaramente migliori di quelle delle tradizionali centrali a carbone. [fonte :: cordis]

:: Federico Brucciani 7.03.08 :: BioMasse ::


Nessun Commento »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

Allowed tags XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong>

HOME CONTATTI CERCA NEWSLETTER EVENTI LINK UTILI SEGNALA SITO RSS prorinnovabili su deliciou prorinnovabili nella tua posta elettronica EN

Prorinnovabili, un'associazione che si occupa della diffusione di informazioni, per la promozione dell’utilizzo della energia solare (energia per solare termico e energia per solare fotovoltaico), bioclimatica, energia eolica, energia da biomassa, energia geotermica, energia delle onde